Da Fare …2012

1 luglio 2012

RUGLETTO DEI BELVEDERIANI


Da fare

La partecipazione alle iniziative del Rugletto è gratuita e aperta a tutti, ruglettai e non.

Essa va tuttavia intesa a titolo personale.

Il Rugletto non è responsabile di danni od incidenti che possano accadere ai partecipanti.

VISITA ALLA CA’ DEI FIORI
Giovedì 5 luglio 2012 ore 9

Appuntamento alle ore 9 alla Querciola – Viale della Madonna - Polla - Casa
del Palazzo - Ca’ Florio, con visita all’Azienda e alle piante officinali, guidati da Simon.
Deputato: Clara Castelli – (tel. 0534 37821)


RASSEGNA MUSICALE “ECO DELLA MUSICA”
Sabato 7 e domenica 8 luglio 2012

Nell’ambito della terza edizione de “L’Eco della Musica” -
il festival ecologico-musicale ideato, promosso e diretto da Carlo Maver - il Rugletto,
insieme al Comune di Lizzano in Belvedere e a quello di Porretta, al Consorzio Valli del
Cimone, al Consorzio Montagna bolognese alla Provincia di Bologna e all’Associazione
Capotauro, partecipa all’organizzazione del fine settimana al Corno alle Scale.

Sabato 7 luglio ore 15,30 Cavone Alto (Valle del Silenzio)
Mauro Manzoni - Sassofoni
Alessandro Riccioni – poesia
(in caso di maltempo il concerto si terrà alla sede del Parco del Corno alle Scale – Pian d’Ivo)
ore 21 - Rifugio Duca degli Abruzzi
Reading musicale con WU ming2 e Antar Mohammed presentazione del nuovo libro:
“TIMIRA”

Domenica 8 luglio: ore 7 - Lago Scaffaiolo

Alba con un Griot - (termine francese che, in Africa Occidentale, indica un poeta e
cantore che tramanda la tradizione orale e musicale degli antenati)
Abou Diarra – voce / ngoni (liuto africano)
Carlo Maver – flauto / bandoneon
ore 15 - Lago Scaffaiolo
Quartetto Saxofollia:
Fabrizio Benevelli sax soprano & alto
Giovanni Contri sax alto
Marco Ferri sax tenore
Alessandro Creola sax baritono
(in caso di maltempo il concerto si terrà dentro al rifugio Duca degli Abruzzi)
Deputato: Marco Tamarri (cell. 335 7214996)

ALLA RICERCA DELL’AQUILA

Lunedì 9 luglio 2012 - Partenza dal Cavone,

improrogabilmente alle ore 7, per arrivare alla
Valle del Silenzio e alla Nuda, alla ricerca dell’aquila.
Consigliati bincolo e scarpe robuste. Data la necessità di restare a lungo fermi e in silenzio è
consigliato anche portare una protezione contro il freddo e repellente anti insetti.
Colazione al sacco.
Deputato: Luigi Riccioni – (cell. 349 8201581)


ALLA RICERCA DEL QUARZO
Sabato 14 luglio 2012 ore 8,30

Appuntamento: a Monteacuto, ore 8,30, presso il Museo del Quarzo, pensato e realizzato
da Marc Pozzi e Luigi Riccioni, ove è possibile ammirare il quarzo in tutte le diverse forme
di geminazione (forme a cuore, a tartaruga, a scettro, a foglia, forme elicoidali, parallele,
aggregati, in matrice, su ofisilice). Dal museo si partirà, sotto la guida di Luigi Riccioni, alla
ricerca del quarzo. Colazione al sacco.
Deputato: Luigi Riccioni (cell. 349 8201581)


PASSEGGIATA FOTOGRAFICA
Domenica 15 luglio 2012 ore 9

Insieme al gruppo fotografico “Prove di emozioni” ritrovo alle ore 9 al parcheggio presso il
Santuario di Madonna dell’Acero (arrivo con mezzi propri).
Percorso: Madonna dell’Acero - Case Pasquali – Fondovalle Dardagna – Cascate del
Dardagna – Cà Guardia – Madonna dell’Acero.
Colazione al sacco.
Max 25 partecipanti, gradita prenotazione via mail : rugletto@libero.it oppure telefonando
a Marco
Deputato: Marco Albertini (cell. 349 1655717)

VISITA A MONTOVOLO
Sabato 21 luglio 2012 ore 8

Appuntamento a Lizzano, alle ore 8, nel piazzale della Pieve.
Partenza in auto per arrivare, verso le ore 9, alla chiesa di Vimignano, dove verranno
parcheggiate le auto. Attraverso un sentiero sterrato che “taglia” la strada asfaltata si
arriverà al borgo medioevale di Scola, un vero gioiello, e si potranno costeggiare altri
insediamenti minori, come Ca’ Dorè, Predolo (ove vive uno scultore di cui potremo visitare i
lavori), Sterpi, Costa. Si percorrerà poi un antico sentiero lastricato che sale nel bosco fino
a Montovolo; quindi visita al Santuario della B.V. della Consolazione, il Santuario più antico
della Diocesi di Bologna e dei limitrofi luoghi di culto.
Sergio Angeli, storico e Presidente dell’Associazione Amici di Montovolo, guiderà la visita
illustrando le varie opere d’arte, anche alla luce di recenti scoperte d’archivio.
E’ possibile la colazione al sacco o il pranzo in loco, per il quale però è necessaria la
prenotazione (inviando una mail all’indirizzo rugletto@libero.it o telefonando al numero 0534 54173).
Ritorno, nel pomeriggio, a Vimignano.
Deputato: Aldina Vanzini Villanova (cell. 339 8948592)

LE GITE Del Rugletto
Domenica 22 luglio ore 7,30

Segavecchia – Cancellino - Corno alle Scale – Cavone Gita organizzata in ricordo di Don
Giorgio Ghirardato che ha guidato per anni i giovani lizzanesi in questa bella girada estiva.
Partenza: ritrovo nella piazza G. Marconi di Lizzano alle ore 7,30 per raggiungere, in auto, la
Segavecchia.
Percorso: lungo il sentiero n. 121, Segavecchia – Cancellino – Corno alle Scale – Cavone.
Arrivo: raggiunta la Croce del Corno dopo circa tre ore-tre ore e mezzo di salita, si scende al Cavone.
Rientro a Lizzano con la corriera di linea.
La gita è consigliata ad escursionisti allenati, con calzature adatte per camminare in
montagna.
Colazione al sacco.
Deputato: Antonio Baruffi – (cell. 338 2131584)


PELLEGRINAGGIO IN CARNIANA
Sabato 28 luglio 2012 ore 9

Appuntamento, alle ore 9, nel piazzale della Pieve di Lizzano, presso la Croce di S.Mamante.
Don Gabriele guiderà il tradizionale pellegrinaggio sino alla Croce di Carniana, dove
celebrerà la Santa Messa.
Dopo, volendo, ci si potrà fermare per la colazione al sacco e si potrà eventualmente
ritornare per il sentiero dei sette casoni.
E’ opportuno portare un po’ d’acqua ed indossare calzature adatte a percorsi di montagna.
Deputato: Sergio Tamarri (0534 51230)

UN INCONTRO CHE CI ONORA
IL PROF. BRIZZI SUL TEMA

“ROMA E I CELTI: LINEE DI UN RAPPORTO CONTRASTATO”
Sabato 28 luglio 2012 ore 21


a Lizzano, presso la Colonia Ferrarese, il Prof. Giovanni Brizzi, ordinario di Storia Romana
nell’Università di Bologna, approfondirà il tema “Roma e i Celti: linee di un rapporto
contrastato”.
Deputato: Maddalena Filippi (320 7983800)


LE GITE DEL RUGLETTO


ESCURSIONE NEL FANANESE
Domenica 29 luglio 2012 ore 8

Gli amici dell’Associazione culturale della Valle del Leo “Ottonello Ottonelli”, come ogni
anno, hanno proposto una escursione nell’ “Alta Valle di Ospitale”.
Ritrovo: ore 8 alla Masera per arrivare, in auto, alle ore 8,30-9,00, a Fanano, presso il parco
Sant’Anselmo (di fianco alla Chiesa parrocchiale San Silvestro).

Si prosegue con le auto proprie per Ospitale.
Si lasceranno le auto in piazza, da dove inizierà l’escursione, imboccando il sentiero CAI n. 419.
Il tragitto si svilupperà lungo mulattiere e sentieri immersi in boschi di faggio.

Poco dopo, attraversoun ponte lanciato sopra una briglia, arriveremo al Fosso della Mirandola per
raggiungere l’omonima borgata abbandonata e semi diroccata, ormai quasi sommersa dalla vegetazione.
Si proseguirà immersi nel bosco e, dopo diversi tornanti, si raggiungerà il sentiero CAI 445
che porta al Passo del Colombino, dove gusteremo il panorama sulla valle di Ospitale, su
quella di Fellicarolo e sull’alta valle del Dardagna, dai Monti Grossi al Corno alle Scale.
Riprendendo il sentiero n. 445 a ritroso, raggiungeremo Capanna Tassoni, dove sosteremo
per il pranzo, che potrà essere al sacco o al ristorante (per il pranzo al ristorante è
necessaria la prenotazione tramite mail all’indirizzo:
rugletto@libero.it). Rientro ad Ospitale nel pomeriggio lungo il sentiero CAI 415.

Deputato: Giorgio Placatti – (cell. 334 9356540)

La Mùsola . . . e viandare.

17 luglio 2012

Presentazione de

La Mùsola . . . e viandare”

L’appuntamento era fissato alle 16 di domenica 18 luglio all’interno dei locali dell’ex-colonia ferrarese, per quella che tecnicamente era stata annunciata come una “consulta allargata a ruglettai ed amici per presentare l’ultimo numero della nostra rivista”. Era però evidente a tutti che non si sarebbe trattato di un incontro formale; da alcune settimane circolava, infatti, un nuovo numero della rivista la quale, fra la sorpresa generale, aveva riacquistato i colori e, in parte, il nome originario: La Mùsola. Per questo nei giorni precedenti l’incontro fra i magistrati serpeggiava una certa trepidazione, ma ora il giorno della presentazione era arrivato.

 

Pochi istanti d’attesa ed ecco, con l’arrivo dei primi ruglettai, la giornata ha assunto immediatamente le sfumature ed i suoni della festa: abbracci, risate, complimenti e amici raggianti che non si vedevano da anni, hanno dimostrato nel modo più bello e spontaneo che quella scelta era in realtà qualcosa che tutti attendevano da tempo; che il nome, il colore ma soprattutto il senso dell’antico sentiero tracciato da Giorgio Filippi, si erano miracolosamente materializzati di nuovo in quella giornata.

 

La Mùsola, con la sua antica e nobile storia, e E.. Viandare, così diventata dopo la scomparsa di Giorgio Filippi, si erano idealmente riunite in un’unica rivista nata non tanto da un’idea della magistratura, bensì da un desiderio comune a molti, fino a quel momento mai espresso, ma che già esisteva nei cuori di tantissimi ruglettai. Un cambiamento nella continuità - ha spiegato nel suo intervento d’apertura Maddalena Filippi -nato dal bisogno di rafforzare il significato profondo di quei valori fondanti che sono sempre stati alla base della storia del Rugletto. La fedeltà ad un impegno che troviamo scritto da 43 anni nell’ultima pagina della nostra rivista: … quattro chiacchiere alla buona, senza presunzioni letterarie o scientifiche; senza preoccupazioni politiche; addirittura senza intenti di propaganda e, tanto più, di polemica e di emulazione”.

 

Parole semplici, all’apparenza quasi banali, che racchiudono però una forza dirompete e che danno il senso vero ad una storia dalla quale è impossibile prescindere: questo è il Rugletto, questa, per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di essergli vicino, è la grande lezione che ci ha lasciato Giorgio Filippi.

 

Ma se è abbastanza scontato che a pronunciarle siano il pro-massaro Maddalena Filippi, i consoli Marco Tamarri e Adelfo Cecchelli o il direttore Gabriele Mignardi, acquistano un valore diverso se ad enunciarle è un poeta e scrittore di fama come Davide Rondoni, inatteso ospite di quella giornata. Incontrare questa rivista per me che sono di tutt’altre zone è stata una piacevole scoperta – ha sottolineato nel suo intervento che ha concluso la giornata -. La scoperta di una rivista gremita, piena di vita e di racconti; un pieno che contrasta con l’idea tipica di questa epoca in cui si tende ad esaltare il nulla. Qui invece c’è il pieno - di racconti, di realtà, di fatti, di vicende personali, di ritratti, di foto (alcune davvero bellissime), di citazioni, di poesie - perché piena è la vita, pieni sono i boschi, perché pieno è ciò che ci circonda. La Mùsola è un pieno di tutte queste cose. E’ il racconto di un’intera comunità dove tutto il mondo è presente, perché c’è sempre una connessione fra il particolare ed il tutto, e tutto il mondo ha attraversato queste strade. In fondo onorare e ricordare queste cose, le vostre cose, è un po’ come onorare e scrivere di tutto il mondo”. E’ vero, nella chiacchiere che leggiamo sulla Mùsola ci sono le nostre storie personali, private, che nel racconto diventano pubbliche e riguardano un po’ tutte le vicende del mondo come quando si parla dell’emigrazione o delle guerre, ma soprattutto grazie a questa rivista acquistano una luce che non li farà scomparire più. “E il tutto”, ha aggiunto Rondoni, “è raccontato senza astio. In un’epoca piena di risentimenti, mi ha colpito il tono di questa rivista: non c’è mai l’amaro di un astio, non c’è ombra di risentimento”.

 

 

E allora avanti con il prossimo numero e i numeri successivi magari, come ha suggerito lo stesso Rondoni, anche aprendosi a nuovi strumenti come la musica, il teatro e internet. In questo senso qualcosa si è già fatto con il convegno sul Delubro o il bellissimo concerto della flautista Annamaria Morini che – simbolicamente richiamando l’antico significato della parola “mùsola” – ha accompagnato la giornata di presentazione della rivista.

 

ha accompagnato la giornata di presentazione della Mùsola. Strumenti e metodi nuovi che spero possano prendere sempre più forza nella vita del Rugletto, utili ad avvicinare e fare partecipare anche i giovani a quelle nostre quattro chiacchiere alla buona.