Andrea Villa

Pur non essendo nato a Lizzano si autodefinisce Lizzanese onorario, o meglio Belvederiano onorario. Ha solcato le piste del Corno fin da bambino, ma nonostante ciò è rimasto un pessimo sciatore, per poi trascorrere lunghi periodi invernali negli alberghi del loco. Ha visto quasi nascere "La Mùsola", tanto che in casa conserva i primissimi numeri. 

Amico di famiglia del Fondatore de "La Mùsola", ha trascors
o con lui proficue mattinate deambulando sotto i portici di Bologna a parlare di poesia, di filosofia e di tante cose assolutamente metafisiche.

Ha tanti hobbies: chitarra, matematica, storia, ma la scrittura lo appassiona più di tutti tanto che non la “sente” come un hobby ma come un’esigenza fondamentale per il proprio benessere.

Ultimamente è  uscito per la casa editrice Pendragon un suo libro “La Libertà di N.” che sarà ripresentato il 12 settembre alla libreria Mondadori in Via d’Azeglio a Bologna, spera di poterne parlare anche a Lizzano, prima o poi.

Per campare ha fatto, e sta ancora facendo, l’ingegnere, come suo padre e come suo nonno. Una saga familiare, quasi un secolo di presenze sul territorio, per fortuna che i figli si occupano d’altro.

Prima o poi convincerà sua moglie a comperare una bella casa antica a Lizzano, e passarci  le stagioni che a lui piaccioni di più: quelle cosiddette morte, che però morte non sono ma vive e cariche di colori bellissimi. 

Quando può ritorna su, ai piedi della Polla, in estate a prendere il fresco e assaporare il silenzio.

E’ onorato di collaborare a "La Voce del Rugletto" ed a "La Mùsola del Rugletto".    

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