Gita ad Orsigna - 9 agosto 2016

Dal Cavone, allo Strofinatoio, poi il Cancellino e per i più valenti il meraviglioso panorama del Monte Gennaio!

 

Dopo le gite all'Abetone, Orsigna, Maresca, Lizzano Pistoiese e Cutigliano, quest'anno la tradizionale escursione in terra di Toscana doveva avere destinazione Gavinana.

A grande richiesta invece, al paese che vide il sacrificio di Francesco Ferrucci, è stata preferita la terra cara a Tiziano Terzani, ovvero Orsigna. Una replica quindi, scelta fortemente influenzata dalla voglia di ripetere la cena al caratteristico Molino di Berto.

Partenza in corriera verso il Cavone, tranquilla ascesa verso il passo dello Strofinatoio, rapida discesa al passo del Cancellino e piacevole mezza costa per la fonte dell'Ucceliera e il rifugio di Porta Franca.

I più audaci invece deviano verso la cima del Monte Gennaio dove, espletato il rituale della firma del libro di vetta, hanno modo di scambiare pareri con gitanti toscani sulle offerte culinarie di entrambi i versanti di questo tratto dell'Appennino.

Da Porta Franca, prima percorso pianeggiante attraverso il bosco dei "faggi ritorti" (variamente modellati in curiose forme dagli agenti atmosferici), poi tutta discesa verso la piccola fonte della Gabelletta e Pian dell’Osteria. Prima di Orsigna un passaggio davanti alla casa che fu di Tiziano Terzani e che ora in estate il figlio Folco tiene ben chiusa per difendersi dalle orde di turisti invadenti.

Finalmente ci si può rilassare con una birra ghiacciata nell'accogliente Molino e pregustando le tipiche portate a base di ortica e castagne.

Una volta tanto possiamo sorseggiare il buon vino toscano senza preoccuparci per il rispetto del tasso alcolico: sarà infatti l'ineffabile Fausto con il suo pulmino a 16 posti a riportarci tutti in terra del Belvedere.

Scritto da Piero Petroni


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